Il metodo Montessori, sviluppato da Maria Montessori, uno dei primi medici donna italiani, è un approccio educativo centrato sul bambino, fondato su osservazioni scientifiche compiute dalla nascita all’età adulta, testato con successo in oltre un secolo di applicazione in culture diverse, in tutto il mondo. È un approccio che valorizza lo spirito umano e lo sviluppo del bambino in ogni suo aspetto: fisico, sociale, emozionale e cognitivo.

I fondamenti del metodo Montessori sono i gruppi multietà che promuovono l’apprendimento tra pari, i blocchi ininterrotti del tempo di lavoro, la scelta guidata delle attività e i materiali di apprendimento, appositamente studiati da Maria Montessori, disposti meticolosamente dall’insegnante in ambienti esteticamente gradevoli per essere disponibili all’utilizzo da parte dei bambini.

Maria Montessori ha osservato che i bambini crescendo attraversano vari periodi sensitivi, o finestre di opportunità. Si tratta di fasi della crescita in cui l’apprendimento nei diversi campi dello sviluppo (coordinazione motoria, scrittura, lettura, mente matematica, indipendenza, concentrazione, sensoriale, ecc.), è naturalmente assorbito e interiorizzato.

Tra i suoi benefici più importanti, il metodo Montessori include lo sviluppo delle cosiddette “competenze personali e cognitive” come il pensiero critico, la collaborazione, la risoluzione dei conflitti, la visione del mondo da molteplici prospettive, la pianificazione, l’indipendenza, la resilienza, l’etica, l’empatia, l’autostima, la consapevolezza e la gestione degli stati emotivi: un kit completo di attrezzi per affrontare il 21° secolo. In estrema sintesi, i bambini hanno una mente assorbente e ciò che essi sperimentano nel corso dei primi sei anni di vita determina l’individuo che diventeranno.